
La torre si disegnava nera contro il nero del cielo e i raggi della luna si spingevano all'interno, attraverso le feritoie, inargentando il buio.
Il cavaliere avanzava con passi di velluto, assolutamente silenzioso. Conosceva la strada. Arrivato alla porticina chiusa a chiave dalla crudeltà del barone, vide la donna emergere dal buio, fluenti capelli lunari, fluente camicia di impalpabile lino, occhi vaghi e lucenti.
L'emozione fu forte. L'unica emozione che fosse ancora in grado di provare, era l'emozione.
Madonna, bisbigliò, vi amo dagli albori del mondo...