Quarta di copertina
Storia di Yusuf Hanifa.
Anno 1165. Durante la solenne cerimonia per il completamento del mosaico che ricopre il pavimento della cattedrale di Otranto, secondo la tradizione spetta al mosaicista più giovane inserire l'ultima tessera. Quel mosaicista però è una donna, Sara dei Sassi, nascosta sotto abiti maschili per poter lavorare a quell'opera magnifica. Yusuf Hanifa, il medico guerriero, aspetta che lei ponga l'ultima tessera per tornare a essere donna per lui.
Il destino però divide le loro strade.
Yusuf viene ferito e caricato su una nave diretta a San Giovanni d'Acri. Tornerà nella sua terra, dall'emiro suo padre che custodisce un incredibile segreto. Sara, invece, fa ritorno nel castello di famiglia, in una valle ricca di feudi e dominata dal Gran Sasso.
Spaziando tra il deserto dei Padri, in Terrasanta, la città di Otranto e la valle dei feudatari, Yusuf Hanifa insegue il suo passato e la donna che ama con una lealtà e una ferocia che non si piegano davanti a nulla.
Nel castello degli Acquaviva, all'ombra del Gran Sasso, qualcuno attenta alla vita del vecchio Oberto, mentre ambizione e spregiudicatezza tessono trame sempre ingannevoli. La verità si nasconde sotto le apparenze, come un mosaico privo delle tessere più importanti, e sembra sfuggire anche agli occhi attenti di Yusuf Hanifa.
In un grande affresco del mondo medievale, una storia di amore, di sangue e di intrighi, che vede la nascita dell'antica e prestigiosa stirpe degli Acquaviva.

